Atmosfera terrestre e pandemia – intervista con Angela Marinoni, ricercatrice CNR-ISAC

Angela Marinoni

L’anno 2020 sarà ricordato come l’anno del Covid. La pandemia ha cambiato il nostro mondo di vivere e le ripercussioni sono state evidenti anche dal punto di vista dell’atmosfera e dei suoi costituenti. Alessandra Cacciari, specialista in fisica dell’atmosfera, il 19 giugno 2020 ha intervistato per noi Angela Marinoni, ricercatrice del Consiglio Nazionale della Ricerca presso l’ISAC (Institute of Atmospheric Sciences and Climate). Nella sua attività, Angela si occupa di osservazione di aerosol atmosferico e di processi atmosferici. Con lei abbiamo cercato di capire meglio come la riduzione delle attività antropiche abbia influenzato non solo la composizione dell’atmosfera, con riferimento sia a specie chimiche inquinanti che non inquinanti, ma il clima stesso. Angela ha mostrato dei grafici relativi alle registrazioni di CO2 di una stazione di fondo situata alle Hawaii dal 1960 ad oggi.

Il dettaglio degli ultimi mesi ha mostrato come l’incidenza della riduzione di emissioni di anidride carbonica verificatasi nella prima parte del 2020 non abbia alcuna influenza nel trend di crescita complessivo. Impressionante anche la proiezione dei dati di concentrazione di anidride carbonica anche in epoche preistoriche:

Come ha sottolineato Angela, la consapevolezza di un problema da parte della popolazione è fondamentale. Su questo, la scienza ha un ruolo determinante e questo vale sia per affrontare un fenomeno nuovo come la pandemia che un fenomeno noto e in costante evoluzione come il cambiamento climatico.

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