Corso di Scrittura Creativa con Mattia Grigolo

Mattia Grigolo (primo a destra) con i partecipanti al workshop di scrittura creativa del 23-24 novembre 2019

L’ultima settimana di novembre l’associazione “Italia&Altrove” in Francoforte ha avuto il piacere di realizzare un laboratorio di “Scrittura creativa” in collaborazione con il giornalista Mattia Grigolo, fondatore di “Le Balene possono volare”di Berlino e co-direttore della testata online “Yanez Magazine“.
Il corso è stato pensato per italiani, appassionati di lettura e scrittura, che vivono a Francoforte e dintorni e che spesso non hanno molte opportunità per cimentarsi con la propria lingua, soprattutto quella scritta. Un corso dunque non per scrittori esordienti ma per “scrittori occasionali”.
I partecipanti sono rimasti estremamente soddisfatti sia per le competenze, sia per le capacità comunicative di Grigolo.
Qual è la struttura di un romanzo? Come si costruisce un personaggio? Come si costruiscono descrizioni capaci di trasportarti in altre dimensioni? Queste sono alcune delle domande che Mattia ha posto ai suoi discenti (pulcini scrittori) per dare il via alla parte teorica del corso. Parte estremamente interattiva e ricca di suggestioni.
Il clima in aula è stato sin dall’inizio molto intimo, empatico. Trascendendo la “semplice” passione per la scrittura i partecipanti si sono immersi in nuove esperienze e hanno ricevuto stimoli per rimettersi in gioco attraverso le esercitazioni proposte. Esercitazioni non banali, che hanno generato, nella maggior parte dei casi, grande entusiasmo, ma anche qualche difficoltà per coloro che vivono da più anni in Germania e che hanno poco tempo per praticare la comunicazione scritta in italiano. Tutti i presenti hanno comunque tratto giovamento da un’immersione totale nella lingua italiana.
Le esercitazioni che hanno messo maggiormente alla prova gli “scrittori occasionali” sono state due: quella della “dilatazione temporale” e quella basata su “suggestioni visive”. Nella prima si doveva ricordare o inventare una situazione emotiva di breve durata e dilatarla, fermando il tempo e descrivendo l’evento al “rallentatore”, utilizzando dettagli e sensazioni. Nella seconda esercitazione, sullo stimolo di una foto d’autore, si dovevano creare delle brevi storie.

Al momento dei saluti finali, la maggior parte dei partecipanti ha chiesto di realizzare un secondo appuntamento con Mattia, forse in primavera, per proseguire l’avventura.