I libri che Filobus ha scelto per voi

Vorremmo raccontarvi qualcosa sui nostri nuovi libri.
Ad esempio, quali sono i criteri che abbiamo usato per scegliergli.

Il criterio fondamentale, che guida un po’ tutto il nostro lavoro, è: non tutti i libri sono uguali. Filobus è un po’ snob in fatto di libri, per i suoi piccoli ascoltatori vuole solo libri belli e di qualità!
Leggere un libro a un bambino è una grossa responsabilità. In giro ci sono tanti libri “scontati”, che spesso veicolano stereotipi, visioni semplificate della realtà o che sono noiosamente didascalici.  

Come è fatto un libro di qualità? Se vi interesse approfondire vi rimandiamo ad alcuni siti e blog che seguiamo per tenerci aggiornati (Qui un video in cui Roberta Favia, del blog Teste fiorite, risponde a questa domanda. Qui la risposta di Francesca Tamberlani fondatrice di Milkbook).

Nella scelta dei nostri libri ci siamo affidati ad alcune case editrici, perché ci fidiamo del loro lavoro. Molti dei nostri nuovi libri, ad esempio, sono editi dalla Camelozampa, verso la quale siamo particolarmente grati. L’abbiamo incontrata personalmente alla “Buchmesse 2019” e abbiamo ricevuto un sacco di bellissimi albi illustrati e libri in dono per il nostro progetto. (Se vi interessa conoscerla meglio qui un’intervista a Francesca Segato e Sara Saorin, le due fondatrici).

Gli altri libri sono editi da Topipittori, da Sinnos, da Minibombo, da Lapis, da Carthusia, da Gallucci, da Edizioni Clichy, da Lupo Guido. Alcune sono case editrici ormai navigate e super premiate, altre sono sul mercato da poco tempo, ma si stanno facendo onore.

Abbiamo preferito, a parte qualche eccezione, libri editi negli ultimi anni, perché ce l’hanno chiesto le biblioteche comunali e perché volevamo evitare che i nostri piccoli lettori li conoscessero già o li avessero già nelle loro bibliotechine domestiche. In futuro però vorremmo acquistare anche dei classici, come ad esempio Gianni Rodari.

Abbiamo cercato di tenere conto del nostro pubblico, dei bambini che fino ad adesso sono stati presenti ai nostri incontri di lettura, e abbiamo cercato dei titoli che potessero essere adatti a una fascia di età molto vasta, nel tentativo di non escludere né i partecipanti più piccoli né quelli più grandicelli.

Infine, abbiamo scelto libri che ci piacciono, perché riusciamo a condividerli meglio con i nostri piccoli ascoltatori.

Filobus non si ferma qui naturalmente. Il nostro viaggio continua. Speriamo di poter riprendere i nostri incontri in biblioteca il più presto possibile e vi chiediamo di continuare a sostenere il progetto Libri a Zonzo con una piccola donazione. Potete fare un bonifico all’associazione Italia Altrove (scrivendo nella causale “Libri a Zonzo”) oppure, se vi va, aiutarci a sostenere in questo momento difficile la nostra libreria del cuore, quella con la quale abbiamo iniziato ad appassionarci di libri per bambini, la libreria Ponte Ponente di Roma. Potete acquistare un buono online presso di loro ed inviarlo a francoforte@italia-altrove.com.

Ecco i libri che abbiamo già ricevuto grazie al vostro contributo!

E per chi avesse voglia di conoscere i nostri nuovi libri più nel dettaglio, eccovi i titoli e il link che vi rimanda alla descrizione di ognuno.

Casa editrice Camelozampa:
Allumette
Farfallaria
I cuscini magici
Mappa delle mie emozioni
L’eco del bosco
L’ultimo regalo di Babbo Natale
Odio i mocciolosi
Zucchero filato

Casa editrice Carthusia
Il pesciolino d’oro
Tarabaralla. Il tesoro del bruco baronessa
Ho fatto la luce!

Casa editrice: Edizioni Clichy
Lavandaie scatenate

Casa editrice: Gallucci
I paladini di Francia (senza dvd)

Casa editrice: Lapis eidzioni
Il mare rubato
Prima c’erano i dinosauri

Casa editrice: Lupo Guido editore
Crictor, il serpente buono

Casa editrice Minibombo
Ho visto una talpa

Casa editrice: Sinnos
A che piano va?
Il re senza reame
La mia casa è uno zoo

Casa editrice: Topipittori
Il disastrosissimo disastro di Harold Snipperpott
Il topo che non c’era
In una famiglia di topi
I tre porcellini
La bambina di vetro
Storie della notte
Un grande giorno di niente